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Politiche sociali e sport

Giornata della memoria

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »art.1 l.211/2000

Giovedì 27 gennaio presso la Sala Convegni di Palazzo Ramirez  dalle ore 16:00 in avanti Il Comune di Salve in collaborazione con  l’Associazione Culturale “Arci Cassandra” per ricordare e commemorare tutte le vittime dell’Olocausto propongono la visione di tre filmati indirizzati ai giovani cittadini delle scuole primarie e secondarie e a tutti colori che vogliano serbare memoria.


Verranno proiettati:

- La vita è bella (1997) di Roberto Benigni (ore 16:00)
  
Vincitore di tre premi Oscar ed insignito di vari riconoscimenti, il film di Benigni è il testo filmico di più facile ricezione per comprendere ed apprendere la Shoah indirizzato a tutti. Seconda guerra mondiale: Guido, suo figlio e lo zio vengono deportati in un campo di concentramento. Con grande coraggio, sua moglie Dora li segue. Guido farà di tutto per non far perdere la speranza alla sua amata e per nascondere al figlio Giosuè gli orrori dei lager...

- Notte e nebbia (1955) di Alain Resnais (ore 18:30)

Notte e nebbia è un documentario storico originale che affronta in modo non convenzionale un delicato argomento storico ed è quindi considerato documento di denuncia e tragica testimonianza sui campi di concentramento. Presenta riferimenti storici a tre date importanti: 1933 (avvento del nazismo), 1942 (inizio del sistematico genocidio ebraico) e 1945 (chiusura dei lager con la fine del conflitto mondiale).

- Radio clandestina. Memoria delle Fosse Ardeatine (2005) di Ascanio Celestini (ore 19:30)

“Radio clandestina” è uno spettacolo teatrale  scritto e interpretato da Ascanio Celestini. Il lavoro si riferisce all’eccidio delle Fosse Ardeatine (Roma, 24 marzo 1944), e parte dal racconto della strage (335 persone) presente nel testo di Alessandro Portelli “L’ordine è già stato eseguito”. La vicenda della strage si svolge in poche ore, ma la storia narrata da Celestini viene inserita in un arco temporale più vasto: i 9 mesi di occupazione nazista a Roma, e poi i 5 anni della guerra, e i 20 anni del fascismo.