Contenuto principale

Ambiente e qualità del territorio

Premio “Green ProcA”

Il Comune di Salve, in occasione del Forum CompraVerde-BuyGreen, Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, tenutosi a Roma presso l'Acquario Romano nelle giornate dell'1 e 2 ottobre (che ha visto la partecipazione di oltre 200 enti pubblici e privati) ha vinto il prestigioso premio “Green ProcA” (Green Procurement in Action) destinato agli Enti che si sono distinti per aver adottato politiche di GPP (Green Public Procurement, acquisti pubblici verdi) coniugandole con le attività di riduzione e/o efficientamento energetico previste dai PAES (Piani d'Azione per l’energia sostenibile). I vincitori parteciperanno al premio europeo Green Procurement in Action in cui evento finale si terrà a Bruxelles.

In particolare la Commissione di valutazione “ha particolarmente apprezzato la candidatura del Comune di Salve che, in collaborazione con il Team di GPP Salento, ha rivolto un'attenzione specifica alla sostenibilità, con un focus sulla realizzazione di iniziative e progetti volti a raggiungere obiettivi di efficientamento energetico e di riduzione dei rifiuti. Esempi concreti sono la sostituzione di lampade ad incandescenza con lampade a LED, il progetto “Smart Waste” volto a sperimentare un sistema tecnologico di raccolta differenziata intelligente, il progetto “Casa del riciclo” che permette di risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti, ed infine il progetto legato alla riduzione dell'inquinamento luminoso e il risparmio energetico. Inoltre costituisce motivo di valutazione positiva l'introduzione di un ecosportello web per la diffusione delle informazioni circa l'energia la tutela ambientale e gli acquisti verdi” (raggiungibile dai cittadini all'indirizzo http://www.comune.salve.le.it).
Il «Piano triennale 2015–2017 del Green Public Procurement» del Comune di Salve, interamente finanziato dalla Provincia di Lecce, è stato redatto dal Team di esperti in appalti verdi «GPP Salento» (www.gppsalento.tk) nelle persone di Gianluigi Tundo, consulente ambientale, Matteo Malorgio, dottore in scienze ambientali e dell’Avv. Carlo Luigi Casciaro secondo quanto previsto dalla normativa Regionale che prevede l'obbligo per Comuni di dotarsi di un Piano di GPP anche quale condizione preferenziale per accedere a finanziamenti o erogazioni di contributi in campo ambientale, cosa tra l'altro riscontrabile anche nel POR-Puglia 2014-2020.
Salve è uno dei primi Comuni a dotarsi di questo strumento, ormai indispensabile atteso che proprio il 30 settembre il Senato ha approvato il collegato Ambientale alla legge di stabilità che modifica il codice degli appalti introducendo l'obbligo di applicare il GPP in quasi tutte le categorie merceologiche. Il Piano di GPP comporterà un rilevante cambiamento strutturale basato sulla razionalizzazione delle risorse e il risparmio, che andrà ad influire positivamente sul territorio. In altre parole, l’Ente darà preferenza a chi fornirà servizi e prodotti eco-certificati ed efficienti dal punto di vista energetico, al fine di ridurre le emissioni di sostanze nocive, i consumi energetici, la produzione dei rifiuti, i rischi e i costi per la prevenzione dell’inquinamento attraverso la valutazione del ciclo di vita dei prodotti e servizi. Il piano, inoltre, fornirà una serie di azioni, molte delle quali a costo zero, per la razionalizzazione dei consumi e la riduzione degli sprechi, con conseguenti vantaggi economici per le casse comunali.