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Ambiente e qualità del territorio

Isole Ecologiche in spiaggia

Sulla sabbia spuntano le prime isole ecologiche “on the beach” della Puglia. Hanno suscitato curiosità, ma anche tanta approvazione, le isole ecologiche fatte installare dal Comune nelle marine di Posto Vecchio, Pescoluse, Torre Pali e Lido Marini, composte da bidoni per la raccolta differenziata collocati sotto una speciale bandiera di segnalazione.

 «Si tratta del primo esperimento del genere a livello regionale - afferma entusiasta il sindaco Vincenzo Passaseo - che sarà seguito in questi giorni anche dai comuni della zona (ad esempio Ugento, ndc). Per accelerare i tempi ed essere pronti con l’avvio della stazione turistica aggiunge - ci siamo fatti carico di prendere in consegna tutti i contenitori destinati agli altri comuni e distribuirli con i nostri mezzi». L’Ato Lecce 3 ha potuto appaltare le attrezzature grazie ai fondi por Puglia 2000 - 2006. In totale per Salve sono a disposizione 72 recipienti, divisi per colori blu, verde, giallo e marrone, destinati ad accogliere separatamente carta, plastica, vetro e alluminio. A questi si aggiungono 40 mini isole ecologiche sparse tra gli stabilimenti balneari. Nel frattempo prosegue a pieno ritmo la pulizia del litorale, grazie a una speciale macchina che periodicamente percorre le decine di chilometri di spiaggia con un mezzo gommato. Le località marine di Salve quest’anno hanno ottenuto la bandiera blu per la qualità dei servizi, la limpidezza delle acque e la pulizia del litorale. Di abbassare il livello gli amministratori non ne vogliono proprio sapere. «Al contrario di quanto si pensi - puntualizza il primo cittadino - abbiamo iniziato la pulizia già ad aprile con la raccolta manuale, per arrivare il 22 maggio al primo passaggio con la “puliscispiaggia” di proprietà comunale. Le altre operazioni sono state fatte l’11 e il 19 giugno, la quarta è programmata per sabato (oggi, ndc). Tutto questo anticipando con soldi comunali gli interventi che la Regione e la Provincia pagano con grave ritardo. Ad esempio - rimarca - i contributi per l’estate 2008 sono stati pagati dalla Regione a dicembre». Spiagge pubbliche pulite dunque, su tutto l’arenile di competenza compreso quello riservato agli stabilimenti balneari, per garantire l’incolumità dei bagnanti e migliori condizioni igienico - sanitarie. «Nonostante il calendario - conclude Passaseo - interveniamo anche se i villeggianti o i residenti ci segnalano delle situazioni di sporcizia, perché il nostro obiettivo è mantenere alta la qualità delle nostre spiagge e del nostro mare».

Fonte: articolo della gazzetta del mezzogiorno del 27 giugno 2009 realizzato dopo aver intervistato il Sindaco di Salve.