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Lavori pubblici e Urbanistica

Approvazione Piano Casa

Il Consiglio Comunale ha deliberato le linee attuative della L.R. n. 14 del 30.07.2009  Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio residenziale, denominato Piano Casa.
La Legge prevede ai sensi del comma 2 dell’art 6 che i Comuni debbono entro sessanta giorni dall’entrata in vigore adottare la medesima motivando i limiti di applicazione degli interventi stabiliti all’art. 3 e art. 4 con apposito Regolamento Comunale da approvarsi entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

La Puglia è stata la prima Regione meridionale ad aver approvato il Piano casa  dando attuazione all’accordo istituzionale tra Stato e regioni dello scorso 31 marzo 2009 con la promulgazione della L.R. 14 . IL provvedimento ha carattere straordinario e temporaneo in quanto avente validità solo per i permessi a costruire o le dichiarazione di inizio attività siano presentate entro 3.8.2011 ed ammette interventi su edifici avente destinazione residenziale esclusiva o prevalente che su edifici avente destinazione diversa.. Possono essere ampliate anche le abitazioni inserite in aree edificabili sotto poste a vicolo paesaggistico , previo approvazione del Regolamento Comunale che poc’anzi indicato.
E’ consentito con questa legge l’ampliamento di edifici residenziali senza limiti di volumetria, ovvero di edifici a destinazione diversa di volumetria non superiore a 1.000 mc., nel limite del 20% e comunque entro un massimo di 200 mc. e vanno computate nell’incremento volumetrico le superfici utili condonate .
Con questa legge è consentita la demolizione e ricostruzione  di edifici , da demolire per ragioni di sicurezza, e possono essere ampliati  con una aumento di volumetria  fino ad un massimo del 35% del preesistente, con finalità di miglioramento della qualità  architettonica, dell’efficienza energetica e dell’ utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e secondo criteri di sostenibilità ambientale,  e nel computo della volumetria si deve tener conto dei volumi legittimamente realizzati o per i quali sia stata rilasciata sanatoria edilizia.
Gli interventi sopra descritti, che non possono comportare il cambio di destinazione d’uso, possono essere realizzati esclusivamente su edifici esistenti alla data del  3.8.2009, nonchè risultanti regolarmente accatastati alla data del 31.03.2009.
La legge prevede dei limiti urbanistici ed edilizi: Ampliamento in contiguità, rispetto delle norme delle barriere architettoniche, reperimento di spazi parcheggio di 1 mq ogni 10 mc della volumetria aggiunta o realizzata o compensazione con somma di denaro che per il nostro Comune è pari a Euro 100,00 al metro quadrato, il quale si impegnerà nella realizzazione di nuovi posti auto o di servizio a sostegno della mobilità pubblica; Rispetto delle altezze massime e delle distanze  minime previste dagli strumenti urbanistici .
La legge prevede l’esclusione dalla sua applicazione i centri storici, immobili con vincolo storico, artistico o con valore culturale, immobili dichiarati di notevole interesse pubblico, zone naturali tutelate  o ambiti dichiarati ad alta pericolosita’ idraulica o geomorfologica.
Tutti gli interventi sono realizzabili mediante  DIA o permesso di costruire con versamento del contributo di costruzione e che il costo delle aree da destinare a standard, nel caso di impossibilità a reperire da parte dell’interessato, viene stabilito per il Comune di Salve nella misura di euro 60, 00  al metro quadrato.