Contenuto principale

Cultura e Politiche Giovanili

GIORNO DELLA MEMORIA

In occasione del GIORNO DELLA MEMORIA, ricorrenza istituita dal Parlamento Italiano nel 2000 in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati, l'Amministrazione Comunale di Salve propone IL BUIO, L'INTERNO, LA PSICHE LA LIBERTÀ NEGATA E L' ARTE COME RISCATTO

“Per chi ha paura o si sente incompreso e infelice, il miglior rimedio è andar fuori all'aperto, in un luogo dove egli sia completamente solo, solo col cielo, la natura e Dio. Soltanto allora, infatti, soltanto allora si sente che tutto è come deve essere, e che Dio vuole vedere gli uomini felici nella semplice bellezza della natura...Desidero intensamente l'aria e la libertà di cui siamo privi...Quando guardavo fuori, immergendomi nella profondità di Dio e della natura, mi sentivo felice, assolutamente felice... finché c'è questa felicità interiore, questo godere della natura, della salute e di tante altre cose, finché si ha tutto questo si tornerà sempre ad essere felici”
(Anna Frank, 23 febbraio 1944)

Verranno proiettati Il diario di Anna Frank (Ing- Fr., 2009) e L'Ultimo Metrò (Fr. 1980). In entrambe le pellicole le azioni si svolgono in interno, in un appartamento e in un teatro, ambienti chiusi, dove l'aria pesante e viziata non permette di respirare, limite non solo fisico ma anche limite dell'anima: il luogo chiuso e soffocante è metafora di uno stato psichico. In guerra si è braccati, privi della libertà: come il corpo non può esprimersi del tutto in uno spazio delimitato ed è condannato a gesti meccanici (l'obbligo di svolgere determinati gesti per gli attori sotto un'attenta regia o l'immobilità della famiglia Frank durante le ore di apertura della fabbrica) anche i rapporti umani non godono di quella sincerità e veridicità che uno stato di libertà e democrazia garantisce; i pensieri sono soffocanti e soffocati, possono trovare sfogo solo nell'arte, nella scrittura di un diario, dove i pensieri una ragazzina trovano libero sfogo o nella messa messa in scena di una pièce teatrale.

Le proiezioni avranno luogo presso la Sala Convegni di Palazzo Ramirez

ore 15:00

Il diario di Anna Frank (Ing- Fr., 2009)
É la mini serie televisiva prodotta dalla televisione pubblica inglese BBC e dalla televisione pubblica francese France 2. Forse la migliore trasposizione in pellicola de “Il Diario di Anna Frank”: sono descritte in modo realistico e veritiero le vicende adolescenziali della protagonista, con tutti i turbamenti che questa età comporta (desiderio di libertà, scoperta del corpo, disguidi con gli adulti, conflitti con la madre) aggravati dallo stato di prigionia. La vicenda si svolge negli anni trascorsi nell'appartamento/nascondiglio.
La visione è consigliata a un pubblico dai 13 anni in su.

Ore 17:30


L'Ultimo Metrò (1980) di François Truffaut
Parigi 1942. La Francia è invasa dai tedeschi. Berrnard Granger, giovane attore di commedia, arriva al teatro Montmartre dove si mette in scena La Desparue, una nuova pièce. È stato scritturato da Marion Steinener, che ha preso la direzione del teatro dopo la partenza precipitosa del marito, Lucas Steiner, un ebreo che tutti credono esule in America del Sud. In verità Steiner è stato nascosto nella cantina del teatro e la donna è la sola a saperlo. Cominciano le prove, contornate da quegli avvenimenti piccoli e grandi che rendono la vita difficile al mondo dello spettacolo in tempo di guerra. Ma, nonostante il coprifuoco imponga di approfittare dell'ultima corsa del metrò, quella delle 20:30 per tornare a casa, il pubblico parigino sembra intenzionato a non rinunciare al divertimento, quasi per una reazione psicologica alla precarietà del presente. Durante una giornata di prove fa il suo ingresso in sala il viscido Daxiat, critico del giornale “Je suis partout”, da cui dipende il nulla osta per l'uscita pubblica della commedia. Intanto Lucas Steiner ha scoperto un condotto sotterraneo che gli permette di ascoltare le battute: così restando nel suo nascondiglio può dare preziose indicazioni a Marion. Dopo la prima rappresentazione, che ha un enorme successo di pubblico, gli avvenimenti precipitano: Daxiat stronca lo spettacolo e Bernard lo aggredisce in un locale pubblico, provocando le ire della signora Steiner. Dopo alcune repliche Bernard decide di lasciare il teatro per entrare nelle file della Resistenza. Prima che parta, lui e Marion si amano. Nei giorni della liberazione Daxiat fugge verso la Germania e Lucas può uscire dal suo nascondiglio. Marion fa visita a Bernard ferito, in ospedale e.... cade il sipario, rivelando che si tratta dell'ultima scena della nuova pièce di Lucas Steiner.

La visione è consigliata a un pubblico dai 13 anni in su.


Inoltre presso la Biblioteca si possono trovare:

Massimo Martini, IL TRAUMA DELLA DEPORTAZIONE. Ricerca psicologica sui sopravvissuti italiani ai campi di concentramento nazisti, ed. Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei campi di sterminio nazisti,1983
Teo Ducci (a cura di), I LAGER NAZISTI. Per distruggere l'uomo, ed. Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei campi di sterminio nazisti, 1983
Frank Anna, DIARIO, ed. Einaudi, 1992
Bassani Giorgio, IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI, ed. Einaudi, 1962
e altri testi sull'argomento nella sezione Storia