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Cultura e Politiche Giovanili

I tumuli funerari a Salve nel III millennio a.C.

Su segnalazione di Paolo Cosi e Nicola Febbraro, dal 2005 il Dip.to di Beni Culturali dell'Università del Salento, sotto la direzione della prof.ssa E. Ingravallo e con la collaborazione dell'Amm.ne Com.le di Salve, ha avviato una serie di campagne di scavo su dei grossi tumuli di pietra insistenti in località Don Cesare nel feudo di Salve. Dei tanti tumuli sparsi ne sono stati indagati nove. I tumuli 1 e 6 di forma ellittica hanno restituito resti bruciati di adulti e bambini, brocchette ridotte in frammenti e tre vasi impilati. Il tumulo 7 di forma trapezoidale ha restituito i resti di 38 individui accompagnati da vasi in ceramica (boccali, tazze, scodelle), ornamenti in osso e conchiglia (vaghi di collana, pendagli), un frammento di corallo, strumenti in ossidiana e selce, due asce in pietra del tipo a ferro da stiro ed una accettina. Il tumulo 7 è a tutt'oggi l'unico monumento megalitico funerario dell'Italia meridionale. Tutti i tumuli di Salve sono datati in un periodo compreso tra 2600 e 2300 anni a.C. Questa è una ulteriore dimostrazione dell'importanza archeologica che riveste il territorio di Salve. Un territorio fraquentato e popolato sin dal paleolitico. La grotta Montani, la grotta Triscioli, l'insediamento protoappenninico di Spegolizzi, la Chiusa del Fano, i dolmen, le specchie insieme ai tumuli del III millennio a.C. sono emergenze archeologiche importanti che meritano rispetto, tutela e valorizzazione.

Mostra archeologica: "I tumuli funerari a Salve nel III millennio a.C."

Ora: sabato 10 ottobre 2009 17.30.00

Luogo: Salve (Le) - Palazzo Ramirez