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Cultura e Politiche Giovanili

Inaugurazione Centro Culturale

L'Amministrazione Comunale ed il GAL comunicano che Sabato 7 MARZO 2009, alle ore 17.30 presso Palazzo Ramirez in Piazza Concordia si inaugurerà il Centro Culturale, all’interno del quale sarà possibile trovare: il Tesoretto di Salve, lo IAT (Uffici di informazione e di accoglienza turistica), il CAPSDA (Centro di accesso pubblico ai servizi digitali avanzati), la Biblioteca, una Sala Conferenze, lo Sportello AQP ON LINE e quello per l’Internazionalizzazione delle Imprese ed un’Aula Multimediale. 

    

Alla cerimonia interverranno: l’Ing. Vincenzo PASSASEO, Sindaco di Salve, l’On. ANTONIO LIA, Presidente GAL “Capo S.  Maria di Leuca”, l’Avv. FRANCESCO BRUNI, Presidente Consorzio dei Comuni “Terra dei due Mari, il Geom. Giovanni SICILIANO, Consigliere Provinciale, il Dott. Rocco PALESE, Consigliere Regionale, l’On. Raffaele FITTO, Ministero Affari Regionali.            

Durante l’inaugurazione il Prof. Aldo SICILIANO, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali Università degli Studi del Salento - Docente di Numismatica Greca e Romana relazionerà su: “Il tesoretto monetale di Salve. Conoscenza, tutela e valorizzazione del territorio”.

Il restauro e la fruibilità di alcuni ambienti di Palazzo Ramirez rientra nell’ambito dell’ Intervento 4.2.1 “Recupero e fruizione dei beni culturali” del Piano di Sviluppo Locale “Parco Rurale della Terra dei due Mari” del GAL Capo S. Maria di Leuca, cofinanziato dal Programma Operativo LEADER Plus e dal Comune di Salve.Con il suo recupero, il GAL si è posto l’obiettivo di valorizzare “Il tesoretto di Salve”, a testimoniare che l’area centro-meridionale della Puglia, in cui fiorì la civiltà messapica, è tra le più significative ai fini dello studio della circolazione monetale in Italia e nel Mediterraneo. La penisola salentina, grazie alla sua posizione geografica, ha sempre costituito un ponte di primaria importanza tra l’Occidente e l’Oriente ed è stata, di conseguenza, teatro di scambi di carattere economico e culturale fra le genti del bacino mediterraneo. Tutto ciò rientra negli interventi ai quali sono interessati i 17 Comuni dell’area LEADER Plus: Acquarica del Capo, Cutrofiano, Giuggianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Otranto, Poggiardo, Ruffano, Salve, Sanarica, San Cassiano, S. Cesarea Terme, Specchia, Supersano, Tricase, Ugento e Uggiano La Chiesa, componenti del Consorzio dei Comuni “Terra dei due mari”, il quale ha individuato i beni del patrimonio architettonico-culturale ed ambientale, oggetto del cofinanziamento.Il GAL del Capo di Santa Maria di Leuca ha come obiettivo principale la costituzione di un sistema integrato di fruizione dei beni culturali ed ambientali, organizzati secondo filoni tematici. A tal fine nell’area LEADER Plus sono stati sostenuti investimenti finalizzati alla valorizzazione dei beni culturali dell’area, individuati fra i seguenti tematismi: preistorico come menhir e dolmen, oppure messapico-romano: siti archeologici, insediamenti vari; basiliano-bizantino: cripte, grotte, insediamenti rupestri, frantoi ipogei, musei, ed anche, a favore di boschi della macchia mediterranea, delle pinete delle serre salentine e del paesaggio rurale. Il tesoretto di Salve fu ritrovato casualmente nel giugno o luglio 1930 a Salve, nel fondo “Fano”. L’allestimento espositivo è scaturito dal desiderio, profondamente sentito da tutti i cittadini locali, che una parte del proprio patrimonio storico, di grande pregio e importanza ai fini della conoscenza della propria memoria storica, potesse essere goduta dai residenti di quel territorio che per tanti secoli l’aveva conservata. Il tesoretto di Salve è composto da 68 monete d’argento: 31 stateri di alcune delle principali città della Magna Grecia, 35 “pegasi” coniati da alcune zecche dell’Acarnania (oggi nella Grecia nord-occidentale) e uno realizzato da una città della Magna Grecia, 1 quadrigato battuto da Roma. Gli esemplari coprono uno spazio cronologico che va dalla seconda metà del VI sec. a.C. circa, fino alla fine del III secolo a.C. circa; la data di occultamento si deve porre negli ultimi decenni del III secolo a.C. Il visitatore non si troverà però dinanzi alle monete originali (custodite presso il Medagliere del Museo Nazionale di Taranto), ma a delle perfette riproduzioni, che le moderne tecnologie hanno permesso di sostituire a quelle originali, permettendo di ammirarle nella loro bellezza e di poter vedere contemporaneamente le due facce della moneta, cosa che nel caso delle originali risulterebbe di più complessa attuazione

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Scarica questo file (GAL SALVE INVITO.pdf)Invito centro culturale[ ]01/03/2009 18:13